domenica 7 luglio 2019

Roma, è fatta per Pau Lopez. Tutti i nomi per la difesa


Si prospetta un'estate rivoluzionaria per la Roma dal nuovo ciclo targato Fonseca che, dopo gli addii pesanti di Totti e De Rossi, ha l'obbligo di riscattare la fallimentare stagione dell'anno scorso riuscendo a centrare la qualificazione alla Champions League.
La sessione di mercato, apertasi con la cessione di Manolas al Napoli, ha visto sbarcare all'ombra del Colosseo il centrocampista guineano Amadou Diawara, prelevato proprio dai partenopei per 18 milioni più 2 di bonus, e il terzino/esterno sinistro Leonardo Spinazzola, arrivato in uno scambio con la Juventus per 10 milioni più il cartellino di Luca Pellegrini. Intanto, il nuovo direttore sportivo Petrachi, bocciando definitivamente Robin Olsen, ha chiuso proprio in queste ore per Pau Lopez, portiere 24enne del Betis Siviglia, sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per 20 milioni più 7,5 della percentuale della vendita di Sanabria, a cui i giallorossi rinunceranno; il classe 94' diventa così l'estremo difensore più pagato della storia della Roma.


Con un Manolas in meno e il futuro di Marcano ancora incerto (possibile il ritorno al Porto), la difesa giallorossa necessita di due innesti: oltre al solito Marc Bartra, ex Borussia Dortmund e prodotto della cantera del Barcellona, il giocatore più interessante rimane Gianluca Mancini dell'Atalanta, valutato 25 milioni ed inseguito anche dal Milan, soprattutto in caso di cessione di Musacchio. Più defilato, ma considerato un profilo di assoluta esperienza internazionale è Toby Alderweireld del Tottenham per cui si pensa ad un ipotetico scambio con Zaniolo.
Sfumato Barella che andrà all'Inter, la società capitolina cerca acquirenti per Steven Nzonzi con il Lione che sembrerebbe pronto ad offrire una ventina di milioni per avere l'ex Siviglia. Soldi che verranno investiti in Jordan Veretout, oggetto del desiderio di questo mercato anche di Milan e Napoli, per il quale l’offerta giallorossa è la più alta: quinquennale da 2,7 milioni più un bonus di 1 milione al raggiungimento della qualificazione in Champions. Da limare, invece, la richiesta della Fiorentina che valuta il centrocampista 25 milioni. A differenza di quanto accaduto con il Milan, dove sono state rifiutate diverse contropartite tecniche, i Viola sono disposti ad inserire Defrel nella trattativa, autore di 11 gol nell'ultimo campionato con la maglia della Sampdoria.

venerdì 5 luglio 2019

Milan, in arrivo Theo Hernandez e Bennacer. Si tratta per Veretout



Nonostante la sentenza che ha negato la partecipazione del Milan alla prossima Europa League e le dimissioni di Leonardo da dirigente, la società rossonera è pronta a rilanciarsi con Giampaolo in panchina e Maldini nelle vesti di direttore sportivo per centrare l'obiettivo quarto posto.
Dopo Rade Krunic, prelevato dall'Empoli per 8 milioni più bonus, il Milan è intenzionato a bussare, ancora una volta, alla porta del club toscano per assicurarsi le prestazioni del regista classe 97' Ismael Bennacer, nominato miglior giocatore dell'Algeria in questa prima fase della Coppa d'Africa tutt'ora in corso. L'accordo è stato trovato per 13 milioni di euro più 2 di bonus, mentre il giocatore firmerà per i prossimi 5 anni con uno stipendio di poco superiore al milione.

Con il passaggio al modulo 4-3-1-2  è inevitabile l'arrivo in mezzo al campo di ulteriori rinforzi in grado di esaltare il sistema a rombo, adottato da Giampaolo già ai tempi dell'Empoli: sfumato Torreira che rimarrà all'Arsenal, i nomi più interessanti sono quello di Praet, fantasista della Sampdoria, e di Jordan Veretout, autore di 5 gol nell'ultima stagione, su cui è forte l'interesse del Napoli. Entrambi richiedono uno sborso economico importante (25 milioni di euro), tuttavia l'inserimento di contropartite tecniche quali Biglia per la Fiorentina e Samu Castillejo per la Sampdoria, potrebbero facilitare la chiusura delle trattative.


Con Romagnoli super confermato al centro della difesa e del progetto, il grande sacrificato dell'estate potrebbe essere Gigio Donnarumma, la cui valutazione tocca i 60 milioni di euro. Il Psg lo aveva messo nel mirino offrendo 20 milioni più il cartellino di Alphonse Areola, ma dopo il no del Milan e il costo dell'operazione ritenuto troppo eccessivo, ha preferito virare su Keylor Navas in uscita dal Real Madrid. Proprio dai Blancos, oltre alla suggestione Dani Ceballos, arriverà a titolo definitivo Theo Hernandez per 20 milioni di euro. L'acquisto del terzino sinistro, reduce dall'esperienza in prestito alla Real Sociedad, apre le porte alla cessione di Ricardo Rodriguez, che potrebbe tornare in Bundesliga dopo il suo passato al Wolfsburg.

martedì 2 luglio 2019

Inter, Godin e Lazaro ufficiali. Visite mediche per Sensi


Con l'inizio ufficiale del calciomercato e l'innesto in panchina di Antonio Conte, la dirigenza nerazzurra si prepara a rinforzare la rosa per cercare di ridurre al massimo, se non pareggiare, il gap di distacco con la Juventus.
Nella giornata di ieri sono stati ufficializzati i primi due acquisti di questa nuova sessione estiva di mercato: Diego Godin, pilastro difensivo e capitano dell'Uruguay, arriva a parametro zero e si accasa a San Siro per 4,5 milioni l'anno; mentre l'esterno a tutta fascia Valentino Lazaro, prelevato dall'Hertha Berlino per 22 milioni più bonus, firmerà un quinquennale da 1,5 milioni di euro. L'ex Atletico Madrid, che vestirà la storica maglia numero 2, andrà a completare la difesa titolare insieme a Skriniar e De Vrij, garantendo la giusta esperienza in campo europeo; al contrario, l'austriaco, dotato di una buona velocità e di un dribbling ubriacante, dovrà dimostrare di valere la cifra spesa e di saper ricoprire al meglio il ruolo di esterno destro, bravo sia in fase di spinta che di copertura.


Oggi, invece, ha svolto le visite mediche Stefano Sensi: Inter e Sassuolo hanno trovato l'accordo sulla base di un prestito oneroso da 5 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 22 e il cartellino di Marco Sala, talentuoso centrocampista classe 99'. Sempre ai neroverdi finisce anche il difensore della Primavera Gravillon a titolo temporaneo in un'operazione slegata da Sensi.

In settimana, potrebbe esserci un'importante accelerata per Nicolò Barella, sul quale si è fatta avanti la Roma, offrendo 35 milioni più Defrel, attaccante gradito al Cagliari soprattutto con l'eventuale cessione di Pavoletti. Tuttavia, il giocatore preferirebbe vestire la casacca nerazzurra nonostante il direttore sportivo Marotta, pur garantendo l'inserimento nella trattativa di alcuni giovani interessanti, non sembra essere disposto a versare nelle casse rossoblu più di 30 milioni. Lo sgarbo della Roma potrebbe complicare i rapporti delle due società nell'affare Dzeko: il bosniaco ha già dato l'ok al trasferimento, eppure la società meneghina è ancora lontana dal trovare un accordo con i giallorossi che per il gigante di Sarajevo chiedono 20 milioni di euro, nonostante il contratto del giocatore scada tra un anno.

lunedì 1 luglio 2019

Juventus, fatta per Rabiot e Luca Pellegrini. Settimana decisiva per De Ligt


È una Juventus letteralmente scatenata in queste ore di calciomercato che, come ogni anno, si muove in anticipo per regalare già ad inizio ritiro un organico quanto più completo a mister Sarri.
Ieri pomeriggio è stata la giornata di Luca Pellegrini: il terzino sinistro classe 99', reduce dall'ottima esperienza al Mondiale Under20 con l'Italia, ha firmato per cinque anni a 1,3 milioni a stagione; arriva dalla Roma in cambio di Leonardo Spinazzola più un conguagli di 8/10 milioni di euro in favore dei bianconeri. Dopo l'acquisto in mezzo al campo a parametro zero di Aaron Ramsey dall'Arsenal, è praticamente fatta anche per Adrien Rabiot, centrocampista in scadenza con il Psg: decisivo il blitz di Paratici a Parigi per trattare direttamente con la mamma, procuratrice del ragazzo. Il 24enne percepirà 7 milioni netti per i prossimi 4 anni, mentre verrà pagata una commissione di 10 milioni per il trasferimento.


Sul fronte entrate, questa settimana dovrebbe essere la decisiva sia per il ritorno di Buffon che per l'arrivo di Matthjis De Ligt. Il portiere azzurro, infatti, potrebbe clamorosamente tornare all'ombra della Mole dopo la sfortunata parentesi al Psg per sostituire Mattia Perin, proposto a Fiorentina e a Roma, nel ruolo di secondo alle spalle di Szczesny. Un ritorno importante che conferirebbe maggiore esperienza e unità a tutto lo spogliatoio, soprattutto dopo il ritiro di Barzagli e l'addio di Allegri in panchina. Si parla di un contratto di durata annuale a 2 milioni a stagione con la garanzia di giocare almeno 8 partite per rendere Gianluigi Buffon il giocatore con più presenze in Serie A (attualmente il primo posto è occupato da Paolo Maldini con 647 partite, 7 in più dello stesso portiere).

Per il difensore classe 99', invece, la trattativa sembra procedere a gonfie vele con la Juventus che ha bruciato la concorrenza di Psg e Barcellona, trovando l'accordo con il numero 4 dell'Ajax sulla base di un contratto di 5 anni a 12 milioni a stagione, bonus compresi, più l'inserimento di una clausola rescissoria da 150 milioni di euro. Nedved e Paratici, grazie alla mediazione di Mino Raiola, agente del giocatore, incontreranno il direttore sportivo dei Lancieri, Mark Overmars, per limare gli ultimi dettagli e presentare un'offerta che si aggirerà sui 70/75 milioni di euro.

domenica 30 giugno 2019

Mondiale femminile, l'Olanda manda le azzurre a casa


Finisce ai quarti di finale il cammino dell'Italia di Milena Bertolini, sconfitta per 2-0 contro le olandesi, campionesse d'Europa in carica, grazie alle due reti, entrambe di testa, prima di Miedema e poi di Van der Gragt.
Le azzurre scendono in campo adottando un modulo più difensivo e che garantisca maggiore copertura in fase di non possesso per le avanzate delle due esterni olandesi Martens e Van de Sanden, entrambe campionesse d'Europa nel 2017. Dunque, si passa dal 4-3-3, assetto utilizzato nelle precedenti partite, ad un 4-5-1 con Giacinti prima punta e Bergamaschi e Bonansea sugli esterni con la facoltà di avanzare nelle azione offensive; solo panchina per Girelli, autrice di 3 gol segnati contro la Giamaica. A centrocampo confermata la coppia Giugliano-Cernoia, mentre ritorna dal primo minuto Aurora Galli per sfruttare il suo pericoloso tiro da fuori.

Nonostante le condizioni ambientali non siano delle migliori, la partita si sviluppa su ritmi discreti tant'è che entrambe le formazioni tentano di rendersi pericolose senza però riuscire a trovare la rete del vantaggio: l'azione più pericolosa delle azzurre arriva al 18esimo con Bonansea che spizza di testa in area di rigore per Bergamaschi che, tuttavia, colpisce in maniera sporca, facendo terminare il pallone facilmente nelle braccia della Van Veenendaal. Si va al riposo sul risultato di 0-0, con Le Oranje che provano diversi tiri dalla distanza respinti senza troppi problemi dal duo difensivo Linari-Gama e dai guantoni di Giuliani. Ad inizio ripresa, l'Olanda si rovescia in avanti, mordendo le caviglie delle avversarie e non dando respiro alla manovra azzurra che non riesce quasi mai a superare la metà campo; a nulla infatti servono i cambi di Milena Bertolini che prova ad inserire le attaccanti di Milan e Roma, Sabatino e Serturini, nella speranza di far salire la squadra. Al 58esimo Van de Donk colpisce la traversa con un tiro a giro dal limite dell'aerea, mentre cinque minuti più tardi è Spitse a concludere di poco a lato. L'Italia, causa la stanchezza, l'inferiore forza fisica e tecnica, non riesce a ripartire e al 70esimo Miedema con un preciso colpo di testa insacca alle spalle di Giuliani il gol dell'1-0.  A distanza di dieci minuti, arriva il raddoppio firmato da Van der Gragt che stacca più in alto di tutte.

Finisce al triplice fischio dell'arbitro l'avventura dell'Italia femminile al Mondiale, una nazionale in grado, oltre che di raggiungere il suo massimo risultato di sempre, di far innamorare milioni di spettatori, riuscendo a convincere anche i più scettici. Le lacrime di Girelli e compagne a fine partita dimostrano quanto queste ragazze abbiano lottato per coronare il proprio sogno con la consapevolezza che questa competizione sarà solo un'apripista ad anni di successi e di trionfi. Encomiabili anche le parole della ct Bertolini che lancia un importante messaggio per l'intero movimento, sperando che il calcio femminile possa essere considerato fin da subito alla pari di quello maschile: innanzitutto, bisogna seguire la via del professionismo, già adottata in paesi come Olanda e Stati Uniti, dare la possibilità alle donne di potersi allenare in strutture sicure, senza rischi, affinché il sogno di una bambina di diventare calciatrice non rimanga tale, ma si trasformi in realtà. Nel desiderio che tutto ciò venga ascoltato e messo in atto, facciamo un applauso a queste ragazze. Grazie per averci reso orgogliose di voi. Forza azzurre!